IN ARRIVO UN NUOVO CORSO

Bene, anzi benissimo !!

Da Regione Lombardia è in arrivo un nuovo corso per diventare rifugista.

Qui sotto riporto l’articolo con questo titolo d’effetto: “Vuoi gestire un rifugio?”

dal seguente link

http://www.lavocedellevalli.it/cronaca/articolo/Vuoi-gestire-un-rifugio-in-arrivo-corsi-per-diventare-rifugista

 

La montagna è certamente la meta preferita di numerosissimi escursionisti che, con la voglia di “staccare” la spina da una pesante routine, spesso si affidano agli scoscesi panorami che solo le vette sanno offrire. Paesaggi mozzafiato, una forza della natura che, allo stesso tempo, può risultare fragile ed indifesa senza qualcuno che se ne prenda cura adeguatamente.

È per questo motivo che giunge proprio dalla Regione Lombardia una delibera per attivare dei percorsi formativi per gestori di rifugi alpini: in poche parole, un corso per diventare rifugista. Ma non solo: la delibera sancisce anche il riconoscimento di titoli già in possesso dagli aspiranti rifugisti. Una ventata di novità, proposta dall’assessore a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni Massimo Sertori, che di fatto dà il via ad un nuovo profilo professionale che accerti l’attività del rifugista.

La misura, principalmente rivolta ai Comuni di montagna – che in Valle Brembana e Valle Imagna sono in gran numero – e a tutti coloro, in particolare i giovani, che vogliono fare della gestione di un rifugio il proprio lavoro. Ci si dovrà quindi sottoporre ad un corso di formazione chiamato ‘Gestore di rifugi – standard professionale e formativo’ realizzato da Enti che sono accreditati proprio dall’Albo regionale dei servizi di Istruzione e Formazione professionale – un corso ‘ufficiale’, insomma, che permetterà al rifugista di divenire una vera e propria professione riconosciuta. Se, invece, si è già in possesso di titoli equivalenti attestati dai Comuni, questi verranno riconosciuti e non sarà necessario frequentare alcun corso.

“Anche con la regolamentazione di questo percorso formativo – sottolinea l’assessore Sertori – nato dalla necessità di rispondere alle domande del territorio, sia dei Comuni che delle persone, dei giovani in particolare, si persegue l’obiettivo di sviluppare e promuovere le potenzialità della montagna lombarda, incentivando il coinvolgimento di professionalità nuove e più preparate”.

La figura del rifugista, oltre ad essere un punto di riferimento per informazioni di quella specifica zona montana in cui opera, si occupa principalmente dell’ospitalità ed il ristoro di chiunque si presenti, dai turisti agli escursionisti ed alpinisti, mettendo a disposizione quindi degli spazi adeguati per il pernottamento. Dovrà inoltre collaborare, in caso di incidenti o infortuni, alle attività di soccorso.

Ma cosa imparerà un aspirante al corso? Il percorso di formazione insegnerà a gestire e promuovere il rifugio attraverso la gestione del servizio per il ristoro dei turisti, dell’igiene e della sicurezza in alta quota, oltre che per le emergenze e le operazioni di vigilanza e manutenzione generale con lo smaltimento corretto dei rifiuti, la stesura dei contratti e le tecniche di sensibilizzazione ambientale per il territorio che li circonda, ad esempio incentivando a mantenere pulito l’ambiente. “Una adeguata formazione oggi – conclude Sertori – permetterà di avere gestori più preparati e competenti domani”.

EUROCERTIFICAZIONE.IT

Dal sito nel titolo il link

https://www.eurocertificazione.it/gestore-di-rifugi-alpini-ed-escursionistici/

Un blog dove sono indicate varie professioni, una descrizione del lavoro del rifugista.

 

Competenze di profilo:

  • Accogliere e gestire la relazione con i clienti
  • Allestire e gestire gli spazi ricettivi e attrezzati per il pernottamento
  • Effettuare il rifornimento delle forniture della struttura
  • Effettuare la gestione commerciale della struttura ricettiva
  • Effettuare procedure di check-in e check-out
  • Gestire il servizio di prima colazione e di erogazione dei pasti
  • Gestire le operazioni di vigilanza e manutenzione della struttura ricettiva
  • Utilizzare attrezzature di pronto soccorso e mezzi di comunicazione efficaci in caso di emergenza

Gestore di Rifugi Alpini ed Escursionistici: Descrizione della Professione

Il Gestore di rifugi alpini ed escursionistici esercita le attività di ospitalità e ristoro accogliendo turisti, escursionisti ed alpinisti, mettendo loro a disposizione le stanze per il pernottamento e gli spazi di accoglienza. Il Gestore di rifugi alpini ed escursionistici è anche il riferimento informativo della zona. In caso di incidenti ed infortuni ad alpinisti o escursionisti nell’area di pertinenza, collabora nelle attività di soccorso.

Ambito di riferimento e Collocazione organizzativa

E’ coadiuvato da altre persone che possono svolgere diverse mansioni in funzione dei servizi svolti (bar, ristorante, ecc…)

Referenziazioni

Livello EQF 5

Classificazione Internazionale delle Professioni ISCO
1411 – Dirigenti nei servizi alberghieri

Classificazione Nazionale delle Professioni ISTAT
1.3.1.5 – Imprenditori e responsabili di piccole aziende nei servizi di alloggio e ristorazione

Classificazione Nazionale delle Attività economiche ATECO
55203 – Rifugi di montagna

 

Conoscenze Specifiche nel Dettaglio: 

  • Conoscenza del mondo alpino
  • Conoscenza della geografia
  • Conoscenza delle lingue straniere
  • Conoscenza delle attività contabili e amministrative

 

Abilità: 

  • Capacità di gestire i clienti e soddisfare ogni richiesta
  • Capacità di gestire tutto il personale
  • Capacità di organizzare ordini di materie prime
  • Capacità di prenotare stanze

LAUREATI E CON POSTO FISSO

Ci risiamo,

l’ennesima news, questa volta del TgCom24, che racconta di giovani laureati che intraprendono il lavoro da rifugista.

Sia chiaro che la notizia per me è positiva e voglio fare tutti i miei complimenti per la scelta e un grande in bocca al lupo per la nuova avventura.

Ma mi fa sempre arrabbiare il fatto stesso che “lasciano il posto fisso” “laureati” per andare a fare un lavoro che agli occhi dei tanti lavoro non è, una avventura priva di riflessione e progetto, senza professionalità, quasi fosse una perdita di tempo per dare sfogo alla propria passione del momento. Questo è il messaggio che passa per molti articoli.

Articoli che ogni tanti spuntano sembra in mancanza di altre news più interessanti, perchè di aspiranti gestori che diventano rifugisti ce ne sono molti ogni anno, ma sono tanti anche quelli che lasciano perchè non adeguatamente consapevoli del lavoro da svolgere.

Come dico sempre la passione per la montagna e per una vita di sacrificio meno comoda di quella moderna a cui siamo abituati è d’obbligo. Ma al contempo la professionalità deve essere forte e riconosciuta, come la conoscenza precisa del territorio, perchè nel profondo questo è il lavoro del rifugista: offrire il miglior servizio possibile per alpinisti ed escursionisti.

https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/laureati-e-con-posto-fisso-mollano-tutto-per-gestire-un-rifugio-in-quota_3209082-201902a.shtml?fbclid=IwAR3UBZzMDL-_vzQsMcYfNKeMXeVApU_npaflhFgGxhbW4It2DF6jEdfaa_4

PRESENTAZIONE ANIMATA

Ciao a tutti,

volevo utilizzare la presentazione animata sulla quale avevo iniziato a lavorare qualche tempo fa. E’ stata costruita e prodotta sul sito specializzato PowToon e mi è da subito piaciuta l’idea di rendere facilmente comprensibile e di bell’aspetto il tema delicato del lavoro del rifugista.

Le presentazioni animate servono per essere di impatto visivo immediatamente fruibili e questa modalità mi è sembrata idonea allo scopo informale del mio progetto.

Buona visione e soprattutto tanta condivisione

 

TUTTI POSSONO DIVENTARE RIFUGISTI?

La risposta breve è : “NO”

La risposta corretta è : “DIPENDE”

Dipende da te, da quanto sei disposto ad affrontare questo enorme cambiamento di vita, che prima di voler fare dobbiamo conoscere, e sono sicuro che la maggiorparte di voi non ha neppure sperimentato.

Come ho detto in molte occasioni si parte dalla “passione” per la montagna abbinata alla forte propensione al servizio per alpinisti ed escursionisti. Cura degli ambienti interni al rifugio nella ristorazione e nel pernottamento ed esterni per quanto riguarda l’aspetto legato alla sentieristica e ai collegamenti di accesso. Grande spirito di sacrificio. Essere in grado di gestire la solitudine e non lasciarsi abbattere dalle difficoltà e dagli eccessi di responsabilità. Competenze ed esperienze fondamentali in tutte le manutenzioni. Competenze legate all’aspetto burocratico-amministrativo. Spirito imprenditoriale finalizzato a fare rete con il territorio, con i colleghi rifugisti, con gli altri professionisti della montagna, formazione e aggiornamento costanti, promozione offline e soprattutto online.

E molto altro ancora, come spiego all’interno del mio libro, dove racconto oltre dieci anni di gestione, attraverso la descrizione delle strategie, degli errori, dei consigli per gli aspiranti gestori

www.ilrifugista.blog/premium

Cerco Lavoro

Come consiglio a tutti, e sono decine le richieste di informazioni che mi arrivano ogni settimana, la prima esperienza da fare in rifugio è come aiutante.

Prima di pensare ad un rifugio da gestire in proprio, bisogna certamente avere ben chiaro cosa significa vivere e lavorare a lungo in rifugio.

Questa esperienza va fatta senza dubbio al fianco di un gestore, meglio ancora sarebbe collaborare con diversi gestori, magari in rifugi dalle differenti capienze, differenti territori, differenti altitudini, differenti stagioni. Maggiori esperienze di possono sperimentare, maggiori saranno le riflessioni sul proprio futuro come aspirante gestore.

Inoltre, e non di poca importanza, sarà fondamentale la vostra esperienza pregressa di collaborazione con tanti rifugisti da inserire nel vostro CV in visione, per esempio, ad una commissione rifugi CAI per un bando di gestione.

Per cercare lavoro nei rifugi ci sono alcuni canali tradizionali, tra cui il sito internet del CAI, i siti internet delle associazioni regionali del gestori, oppure il sito  http://rifugiebivacchi.cailugo.it/Inside.cfm?area=OFFERTE&sezione=OFFRO

Il sito del CAI Lugo di Romagna è da molti anni il più utilizzato dai giovani e i meno giovani che vogliono farsi una esperienza o una stagione in rifugio, ma soprattutto è molto utilizzato dai gestori che inseriscono la propria ricerca di personale. E’ un sito che ha molti anni, si è rinnovato nella veste grafica, è da sempre stato forse il primo ad avere una bacheca domanda-offerta di lavoro esclusiva per i rifugi.

Se mi vorrai contattare te ne indicherò altri.

Allora cosa aspetti aspirante rifugista, Buona Ricerca !

Corso di abilitazione professionale per Gestore di Rifugio Alpino (del 2009)

AAA ATTENZIONE: avete capito bene, è del 2009 ….. questo perchè sono più unici che rari i corsi regionali abilitanti. In Regione Lombardia qualche anno dopo è stato organizzato un corso dal CAI, mentre sono frequenti quelli abilitanti per Guide Alpine e per Guide Escursionistiche di media montagna.

Riporto qui sotto:

E’ stato pubblicato dall’Assessorato regionale del turismo, sport, commercio e trasporti  della Valle d’Aosta il Bando per la partecipazione al corso di abilitazione professionale per la figura di gestore di rifugio alpino. L’ammissione agli esami finali è subordinata alla frequenza di almeno l’80% delle ore di lezione del corso di abilitazione. La quota di iscrizione per i corsisti è fissata nella misura di € 500,00, IVA inclusa.

Il corso, della durata di 200 ore, sarà rivolto ad un numero massimo complessivo di 25 partecipanti e si realizzerà indicativamente nel periodo novembre 2009 – marzo 2010, con un impegno serale di tre lezioni a settimana. L’ammissione ai corsi di formazione è subordinata al possesso, all’atto dell’iscrizione, dei seguenti requisiti:
• maggiore età;
• cittadinanza italiana o di altro Stato dell’Unione europea oppure cittadinanza di Stati non appartenenti all’Unione Europea, se soggetto regolarmente soggiornante nel territorio dello Stato;
• assolvimento dell’obbligo scolastico;
• idoneità psico-fisica all’esercizio della professione certificata da un medico di sanità pubblica, in data non anteriore a tre mesi dalla presentazione dell’istanza di ammissione al corso.

I moduli per la domanda di iscrizione potranno essere ritirati presso …….